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Zahir Cocker è un piccolo allevamento amatoriale volto alla buona selezione della nostra razza preferita, il Cocker Spaniel Inglese. L'ambiente è familiare: tutti i nostri cani vivono in casa con noi e sono prima di tutto i nostri adorati compagni di vita.
Il nostro unico motore è la grande passione per questa razza, non ci interessa produrre cani in serie, il nostro motto è qualità anzichè quantità. Tutti i nostri riproduttori sono controllati per le patologie ereditarie tipiche della razza, FN (Nefropatia Familiare), prcd-PRA (atrofia progressiva della retina), displasia dell'anca e del ginocchio (lussazione della patella).
Abbiamo poche cucciolate ogni anno, forse nessuna se abbiamo fattrici troppo giovani, troppo anziane o impegnate in prove di caccia o in esposizione.
Il nostro allevamento è finalizzato ai seguenti obiettivi:
1. Cani S A N I
Cani controllati ufficialmente per tutte le malattie ereditarie tipiche della razza, come la Nefropatia Familiare del Cocker (FN), l'Atrofia Progressiva della Retina (prcd-PRA), la displasia dell'anca (HD) e del ginocchio (lussazione della patella).
Per noi, allevare cani sani significa allevare cani SANI fenotipicamente e genotipicamente.
A tal fine, tutti i nostri riproduttori e i cani utilizzati per gli accoppiamenti saranno necessariamente testati come Normal/Clear il che significa che la loro combinazione non solo non darà origine a cani affetti di FN o prcd-PRA, ma non trasmetteranno nemmeno la mutazione genetica alla loro discendenza, che potrebbe a sua volta trasmetterla ai propri cuccioli.
Tale regola è definita anche nel codice dell'Allevatore stilato dalla FCI al punto 9:
"9. Far riprodurre cani sani, cioè privi di malattie manifeste o impedimenti a una corretta funzionalità o portatori di patologie ereditarie rilevate."
Essa è per noi A S S O L U T A per quanto riguarda la Nefropatia Familiare (FN); solo così si potrà limitare e un giorno, eliminare, l'incidenza di questa terribile malattia nella razza. Non riteniamo possibile affidare a cuor leggero la responsabilità della gestione di un portatore sano/carrier di FN ai futuri proprietari.
Tale discorso, in linea generale viene da noi applicato anche alla prcd-PRA. E' importante però in un programma di allevamento serio, valutare anche la frequenza della malattia in una certa razza.
Si stima che la FN interessi circa il 14% della popolazione dei Cockers. La prcd-PRA interessa oltre il 50%. In questo caso l'eliminazione dell'anomalia genetica deve avvenire senza impoverire il pool genetico, aumentare la consanguineità o escludere dalla riproduzione intere stirpi di riproduttori.
Il rischio è quello di mettere in pericolo la la diversità genetica della razza e di vedere l' emergere di altre malattie.
Per cui, ECCEZIONALMENTE nel nostro programma di allevamento non escludiamo a priori l'inclusione di soggetti portatori di prcd-PRA qualora essi presentino qualità interessanti per il miglioramento della razza. Tali soggetti saranno utilizzati solo con riproduttori testati Normal/Clear, in modo che i cuccioli che nasceranno non si ammaleranno mai di questa patologia, che conduce precocemente alla cecità.
La discenza di questi accoppiamenti sarà monitorata nel tempo e la cucciolata potrebbe non essere messa in vendita o ceduta in affido a persone di nostra fiducia.
I nostri cani sono radiografati ufficialmente per la displasia dell'anca presso le centrali di lettura FSA o Ce.Le.Ma.Sche. Vale la pena di ricordare che la displasia dell'anca è una malattia multifattoriale in cui, oltre alla componente genetica, contano anche le componenti ambientali. Nessun allevatore può garantire l'assenza di displasia in un cucciolo, anche se i genitori hanno il miglior grado rilevato. Quello che un allevatore serio può fare è favorire le migliori combinazioni in termini di gradi, monitorare lo stato delle anche dei discendenti prodotti al fine di favorire le linee di sangue migliori e può infine informare i futuri proprietari su quali accorgimenti adottare per diminuire le cause ambientali che favorire l'insorgenza della displasia. Tutti i nostri cani sono sottoposti a screening presso veterinari ortopedici per il controllo della lussazione della patella ed eventuali soggetti affetti dalla patologia non saranno utilizzati in riproduzione.
2. Cani T I P I C I
I nostri riproduttori dovranno riflettere lo standard di razza in termini morfologici e funzionali affinchè la loro progenie possa beneficiare di tali caratteristiche.
I nostri riproduttori partecipano assiduamente alle esposizioni canine di bellezza, al giudizio competente di giudici di ogni nazionalità, preferibilmente specialisti della razza. Le esposizioni canini sono per noi utili ai fini di una valutazione del nostro lavoro e per la sua continuazione. Ci impegniamo inoltre nell'addestramento alla partecipazione a prove di caccia tipiche per gli Spaniel. Il superamento di una prova di lavoro che evidenzi le attitudini naturali del Cocker Spaniel Inglese è condizione indispensabile per poter accedere al Campionato Italiano di Bellezza.
3. Cani E Q U I L I B R A T I
Il nostro intento è quello di mettere al mondo cuccioli che possiedano il tipico allegro, gioioso e vivace carattere della razza.
Allevare non è una scelta facile e non basta scegliere due riproduttori con ottime caratteristiche per soddisfare questo requisito. E' necessario infatti prestare la massima attenzione all'allattamento, allo svezzamento e alla corretta crescita fisica e psichica delle cucciolate. Oltre a questi elementi basilari che applichiamo con la massima cura, i nostri piccoli sono inoltre sottoposti ad un programma di stimolazione sensoriale precoce che, al di là delle loro differenze caratteriali, permette loro di gestire al meglio le emozioni, favorisce l'apprendimento e li aiuta ad affrontare situazioni nuove nel momento in cui dovranno andare nella loro nuova casa.
Abbiamo piacere che i nostri cuccioli vadano a stare in famiglie con dei bambini. Anche noi abbiamo potuto in giovane età apprezzare i benefici di vivere con un cane e siamo consapevoli che possedere un cucciolo per un bambino sia una esperienza formativa e affascinante. Ci affascina l'idea per cui secondo K. Lorenz, fu proprio una bambina a salvare un cucciolo di lupo e a portarlo con sé nella caverna per prendersi cura di lui. Se è quindi ormai assodato che la convivenza tra bambini e animali apporta notevoli benefici allo sviluppo psicofisico dei piccoli, gli adulti dal canto loro hanno il compito fondamentale di insegnare ai propri figli la sensibilità e le regole per trattare con gli animali nel modo più corretto e, nel caso in cui ci sia già un animale in casa quando arriva un bambino, di gettare tempestivamente le basi perché il cucciolo di uomo sia accolto non come un estraneo ma come un altro membro della famiglia da amare e proteggere.
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